Farmaceutica europea, export record e un milione di posti legati alle vendite estere

Farmaceutica europea, export record e un milione di posti legati alle vendite estere
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Nel 2025 l’Unione europea ha esportato verso Paesi terzi medicinali e prodotti farmaceutici per 366,2 miliardi di euro, a fronte di importazioni per 145,7 miliardi. Il saldo commerciale ha così raggiunto il valore record di 220,5 miliardi.

Rispetto al 2024, le esportazioni sono cresciute del 16%, mentre le importazioni sono aumentate del 21%. In dieci anni il valore dell’export è salito del 151% e quello dell’import dell’88%.

La fotografia emerge dalle statistiche Eurostat sul commercio internazionale dei prodotti compresi nella divisione 54 della classificazione SITC, che include medicinali finiti, vaccini, antisieri, antibiotici, ormoni e altre preparazioni farmaceutiche.

Irlanda prima nell’export extra-UE, Italia prima negli ingressi doganali

Nel 2025 l’Irlanda è stata il maggiore esportatore di medicinali e prodotti farmaceutici dall’UE verso mercati extraeuropei, con un valore di 93,8 miliardi di euro. Seguono la Germania, con 67,9 miliardi, e il Belgio, con 38,5 miliardi.

Sul fronte delle importazioni extra-UE, l’Italia figura al primo posto con 27,5 miliardi di euro, davanti a Belgio, con 24,7 miliardi, e Germania, con 24,2 miliardi.

Il dato italiano deve però essere interpretato con cautela. Eurostat attribuisce il flusso extra-UE allo Stato membro nel quale viene presentata la dichiarazione doganale, che non coincide necessariamente con il Paese dell’effettivo destinatario o utilizzatore della merce. Il valore non misura quindi, da solo, né i consumi farmaceutici italiani né la dipendenza produttiva del Paese.

La graduatoria riguarda inoltre esclusivamente gli scambi con Paesi esterni all’Unione e non comprende i flussi tra Stati membri, che rappresentano una parte rilevante del commercio farmaceutico europeo.

Secondo Eurostat, nel 2025 il 67% delle importazioni farmaceutiche complessive degli Stati membri proveniva da altri Paesi dell’UE. Per le esportazioni, la quota media degli scambi intraeuropei era pari al 44%.

Stati Uniti primo mercato e primo fornitore

Gli Stati Uniti restano il principale partner farmaceutico dell’Unione europea.

Nel 2025 hanno assorbito esportazioni europee per 160,6 miliardi di euro, pari al 43,8% dell’export extra-UE. Seguono la Svizzera, con 59,7 miliardi e una quota del 16,3%, e il Regno Unito, con 20,6 miliardi.

Gli Stati Uniti sono anche la prima origine delle importazioni europee, con 60,1 miliardi di euro, pari al 41,2% del totale. La Svizzera ha fornito prodotti per 41,4 miliardi, mentre dalla Cina sono arrivati 13,1 miliardi.

La concentrazione sul mercato statunitense è aumentata nel tempo. La quota degli Stati Uniti sulle esportazioni farmaceutiche extra-UE è passata dal 26% del 2015 al 44% del 2025.

Eurostat segnala inoltre che l’espansione del valore degli scambi non riflette esclusivamente una crescita dei volumi. Tra il 2015 e il 2025 è aumentato anche l’indice dei valori unitari, un andamento che indica il contributo dei prezzi e della composizione dei prodotti scambiati.

Produzione europea di farmaci di base a 54 miliardi

I dati Eurostat sulla produzione industriale consentono di affiancare alle statistiche commerciali una fotografia della produzione venduta.

Nel 2024 il valore della produzione venduta nell’UE di prodotti farmaceutici di base ha raggiunto il massimo della serie considerata, pari a 54 miliardi di euro. Tra il 2014 e il 2018 il valore oscillava tra 22,5 e 25,5 miliardi, mentre nel 2021 era salito a 36 miliardi.

Nel 2024 la produzione venduta di antibiotici valeva 2,6 miliardi di euro. Provitamine e vitamine si collocavano intorno ai 2 miliardi. Insieme, queste due categorie rappresentavano l’11% della produzione farmaceutica di base considerata dall’analisi.

Nel confronto tra il 2014 e il 2024, il valore della produzione venduta di prodotti e preparazioni farmaceutiche è cresciuto del 74% a prezzi correnti, l’incremento più elevato tra le attività manifatturiere minori esaminate da Eurostat.

Il dato Prodcom riguarda il valore dei prodotti fabbricati e venduti e non deve essere confuso con il fatturato complessivo delle imprese. Non comprende necessariamente servizi, attività commerciali o produzioni classificate in altre categorie.

Un milione di occupati sostenuti dall’export farmaceutico

Un’analisi Eurostat basata sulle tavole FIGARO aggiorna al 2024 la stima dell’occupazione collegata alle esportazioni del settore farmaceutico.

Nel 2024 l’export extra-UE dell’industria farmaceutica sosteneva circa 1,005 milioni di posti di lavoro nell’economia europea, pari allo 0,46% dell’occupazione complessiva dell’Unione.

Il dato comprende sia l’occupazione diretta nel farmaceutico sia quella attivata negli altri settori della filiera. Dei posti di lavoro complessivamente sostenuti dall’export, 341.400 erano all’interno dell’industria farmaceutica, mentre 663.600 appartenevano ad altre attività economiche.

Tra i comparti maggiormente sostenuti dalle esportazioni farmaceutiche figurano il commercio all’ingrosso, con 71.900 occupati, alcuni servizi amministrativi e di supporto, la consulenza e il commercio al dettaglio.

Rispetto al 2010, quando i posti di lavoro collegati all’export erano 467 mila, il dato è più che raddoppiato.

Quasi 300 mila posti dipendono dalle esportazioni verso gli Stati Uniti

La stessa analisi consente di misurare il legame occupazionale con i principali mercati esteri.

Nel 2024 le esportazioni farmaceutiche europee verso gli Stati Uniti sostenevano 297 mila posti di lavoro nell’UE, più del doppio rispetto ai 116 mila del 2010. La Svizzera era associata a 175 mila occupati e la Cina a 74 mila.

Eurostat calcola anche l’esposizione del valore aggiunto farmaceutico europeo alle possibili interruzioni degli scambi. Nel 2024 l’esposizione verso gli Stati Uniti ammontava a 58,6 miliardi di euro, contro 16,4 miliardi per la Svizzera e 13,3 miliardi per la Cina.

L’indicatore non coincide con il semplice valore delle esportazioni. Comprende il valore aggiunto europeo incorporato nei prodotti finali e intermedi che raggiungono il partner direttamente o attraverso Paesi terzi.

L’Irlanda rappresentava 36,1 miliardi dei 58,6 miliardi di esposizione europea verso gli Stati Uniti. Seguivano Germania con 5,5 miliardi, Danimarca con 4,3 miliardi, Belgio con 3,3 miliardi, Francia con 1,9 miliardi e Italia e Paesi Bassi con 1,8 miliardi ciascuno.

Sulla spesa farmaceutica i dati sono meno recenti

Il quadro è meno aggiornato quando si passa dalla produzione e dal commercio alla spesa per medicinali.

I conti sanitari Eurostat, costruiti secondo il System of Health Accounts 2011, sono stati aggiornati nel database nel luglio 2026, ma l’ultimo anno consolidato e utilizzabile per un confronto completo tra i Paesi dell’UE resta il 2023.

In quell’anno la spesa sanitaria corrente dell’Unione ha raggiunto 1.720 miliardi di euro, pari al 10% del PIL. La categoria generale dei “beni sanitari” rappresentava il 17,8% della spesa, ma comprende medicinali e altri prodotti medici e non può essere utilizzata come sinonimo di spesa farmaceutica.

Eurostat permette di isolare voci più specifiche, tra cui medicinali prescritti e prodotti acquistati senza prescrizione. La comparabilità resta però condizionata dalla disponibilità nazionale e dalle modalità di contabilizzazione.

In particolare, i farmaci somministrati durante un ricovero possono essere inclusi nel costo complessivo dell’assistenza ospedaliera, anziché essere registrati separatamente come spesa per medicinali. Per questo una graduatoria farmaceutica europea costruita con il solo dato dei beni sanitari rischierebbe di essere fuorviante.

Un comparto in crescita, ma concentrato su pochi mercati

Le serie più recenti disponibili non fanno riferimento allo stesso anno: il commercio internazionale arriva al 2025, produzione, occupazione ed esposizione delle catene del valore al 2024, mentre la spesa sanitaria comparabile si ferma prevalentemente al 2023.

Considerati insieme, i dati descrivono comunque un settore con un forte peso industriale. L’UE presenta un avanzo commerciale superiore a 220 miliardi di euro, una produzione farmaceutica di base che ha raggiunto 54 miliardi e oltre un milione di posti di lavoro sostenuti dalle esportazioni.

La stessa fotografia mostra una marcata concentrazione geografica. Gli Stati Uniti assorbono quasi il 44% dell’export farmaceutico extra-UE e rappresentano il principale mercato per occupazione e valore aggiunto collegati alle vendite estere.

Per l’Italia, il primo posto tra i Paesi di ingresso delle importazioni extra-UE costituisce un elemento rilevante, ma non sufficiente a definire la posizione complessiva del comparto. Una valutazione nazionale richiede di affiancare ai dati Eurostat le statistiche su produzione, addetti, investimenti, scambi intra-UE, consumi e spesa rilevati da Istat, AIFA e dalle altre fonti istituzionali.

Fonti

Eurostat, Medicinal & pharma products: €221 billion trade surplus, 13 aprile 2026
https://ec.europa.eu/eurostat/web/products-eurostat-news/w/ddn-20260413-1

Eurostat, International trade in medicinal and pharmaceutical products
https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=International_trade_in_medicinal_and_pharmaceutical_products

Eurostat Data Browser, dataset ds-059331, commercio internazionale dei prodotti della divisione SITC 54
https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/ds-059331/default/table?lang=en

Eurostat, Industrial production statistics, dati Prodcom aggiornati al 2024
https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Industrial_production_statistics

Eurostat Data Browser, dataset Prodcom DS-059358
https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/DS-059358/default/table?lang=en

Eurostat, Employment and value added using FIGARO data – pharmaceuticals, dati 2024
https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Employment_and_value_added_using_FIGARO_data_-_pharmaceuticals

Eurostat, Healthcare expenditure statistics – overview, dati consolidati 2023
https://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php?title=Healthcare_expenditure_statistics_-_overview

Eurostat Data Browser, dataset hlth_sha11_hc, spesa sanitaria per funzione
https://ec.europa.eu/eurostat/databrowser/view/hlth_sha11_hc/default/table?lang=en

Eurostat, metadati del System of Health Accounts 2011
https://ec.europa.eu/eurostat/cache/metadata/en/hlth_sha11_esms.htm

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